IL GARANTE PRIVACY APPROVA IL CODICE DI CONDOTTA PROPOSTO DALL'ANCIC
  • 01 luglio 2019
  • Consulenza tributaria

IL GARANTE PRIVACY APPROVA IL CODICE DI CONDOTTA PROPOSTO DALL'ANCIC

Il Garante per la protezione dei dati personali, con la newsletter n. 454 del 21 giugno 2019, ha reso nota l’approvazione ai sensi dell’art. 20 del DLgs. 101/2018 del nuovo codice di condotta per il trattamento dei dati personali in materia di  informazioni commerciali(provv. n. 127 del 12 giugno 2019), presentato dall’ANCIC (Associazione nazionale tra le imprese di informazioni commerciali e di gestione del credito). Il codice sostituisce e aggiorna il precedente codice deontologico sulle informazioni commerciali – che rimarrà comunque in vigore fino al prossimo 19 settembre 2019 –, si riferisce alle attività di trattamento limitate al territorio dello Stato italiano ed è applicabile solo a livello nazionale.
Il Garante della privacy ha evidenziato l’importanza tale documento quale strumento utilizzabile dalle imprese ai fini della dimostrazione della conformità alla normativa del trattamento dei dati personali effettuato.
Si rileva, infine, l’istituzione di un Organismo di monitoraggio (ODM) indipendente, esterno all’ANCIC, che avrà il compito di verificare l’osservanza del codice di condotta da parte degli aderenti e gestire la risoluzioTutti i fornitori di servizi di informazione commerciale
eventualmente non associati possono aderire al suddetto codice, inviando formale richiesta alla Presidenza di ANCIC, che, entro i successivi tre giorni, inoltrerà la richiesta e la documentazione ricevuta all’ODM ai fini della verifica dell’assenza di circostanze ostative all’adesione.
L’ODM, entro 30 giorni dall’inoltro della richiesta di adesione, accertati i requisiti, provvederà a darne notizia al Consiglio direttivo di ANCIC, affinché quest’ultimo possa deliberare formalmente la nuova adesione,con conseguente informativa anche al Garante della privacy.
Il Garante Privacy autorizza la consob al trasferimento dei dati

Si fa ancora presente che nella newsletter del 21 giugno 2019, il Ganrante della privacy ha comunicato di aver autorizzato la Consob a sottoscrivere un accordo amministrativo per il trasferimento di dati personali tra le autorità di vigilanza finanziaria dello Spazio economico europeo (See) e quelle al di fuori del See (provv. n. 119 del 23 maggio 2019). L’obiettivo è quello di trasferire informazioni nell’ambito dell’attività di cooperazione internazionale così da assicurare l’assistenza reciproca per la epressione di comportamenti illeciti sui mercati e per
il rispetto da parte degli operatori degli obblighi di tra sparenza nei confronti del mercato e degli investitori (art. 46 del regolamento).
L’accordo sarà valido alle seguenti condizioni: rispetto delle parti di tutte le clausole; informazione della Consob al Garante della privacy di qualsiasi sospensione dei trasferimenti di dati e di revisione o sospensione della partecipazione all’accordo; conservazione da pate
della Consob della documentazione relativa all’applicazionedell’accordo (numero delle richieste e lamentateviolazioni presentate dagli interessati a livello europeo).
Per i primi due anni di applicazione la Consob dovrà trasmettere una relazione al Garante della privacy.
 

 

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